Quando pensare troppo diventa un disagio

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Quando pensare troppo diventa un disagio

Sentite la vostra testa che lavora continuamente? Avete la sensazione di non riuscire a spegnere i pensieri?  Fate  fatica  a  concentrarvi  e  avete  una  costante  sensazione  di stanchezza  a  livello mentale?
Questi   sintomi   possono   rientrare   nella   ruminazione   mentale   (dall’inglese   overthinking).   La ruminazione  mentale  e  il  rimuginio  sono  processi  mentali  che  tutti  noi  sperimentiamo  prima  di prendere  una  decisione  importante,  per  trovare  la  soluzione  ad  un  problema,  per  pianificare un’importante  settimana  di  lavoro.  In  tutte  le  situazioni  appena  citate,  la  ruminazione  mentale  ha una  valenza  funzionale,  ossia  quella  di  soffermarsi  prima  di  prendere  una  decisione  al  fine  di valutare  le  possibilità.  Capita  che  in  situazioni  di  importante  stress,  ansia  o  sintomatologia depressiva  questo  flusso  del  pensiero  possa  diventare  non  funzionale,  ossia  un  vero  e  proprio disagio.  Infatti,  in  queste  ultime  situazioni,  il  pensiero  diventa  continuo,  fisso,  duraturo,  la  testa  è come se girasse a vuoto senza portare ad una risoluzione concreta di problemi. È come la persona restasse  bloccata  dal  flusso  di  pensieri  che  si  ripetono  senza  fine  all’interno  di  un  circolo  vizioso senza via d’uscita.
Solitamente il rimuginare porta ad iniziare a chiedersi “Perché queste cose capitano sempre a me? Che cosa ho fatto di male nella vita per meritare questo?”. La ruminazione è quindi focalizzata sul perché e non sul problem solving, ossia come uscire da questa situazione.

Caratteristiche della ruminazione mentale:

  • i pensieri sono sempre gli stessi che continuano a ripetersi costantemente;

  • tendenza a pensare sempre alle cose negative che sono accadute nel passato o che potrebbero presentarsi;
  • perdita del controllo sui propri pensieri ed incapacità a fermarli;
  • la ruminazione è a componente verbale e non visiva;
  • tutti questi pensieri non sono finalizzati a risolvere una situazione.
Naturalmente,  la  ruminazione  mentale  comporta  un  dispendio  di  risorse  cognitive  notevole  e  per tale  ragione  le  persone  che  sperimentano  questa problematica  riferiscono  una  sensazione  di pesantezza della testa, stanchezza mentale, perdita di memoria, mancanza di concentrazione.

Autore: Dott.ssa Giulia Peroni

La dott.ssa Giulia Peroni è una Psicologa, Esperta in Neuropsicologia dell’Età Evolutiva.

2018-02-14T15:38:06+00:00

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