Attacchi di panico notturni

/, Articoli Ansia/Attacchi di panico notturni

Attacchi di panico notturni

Quando si pensa ad un attacco di panico solitamente ci si immagina in un contesto diurno, ma nella realtà molte delle persone che soffrono di ansia possono andare incontro a crisi di panico anche nel corso della notte. Gli attacchi di panico notturni solitamente avvengono nelle fasi di sonno non REM e quindi quando la nostra testa è in una fase di rilassamento.

Attacchi di Panico

Per maggiori informazioni visita la nostra pagina dedicata…

Risvegli bruschi e in preda al panico

Medesima sintomatologia degli attacchi di panico diurni

Un attacco di panico notturno si mostra con la stessa sintomatologia dell’attacco di panico diurno e quindi si caratterizza con tachicardia, aumento della sudorazione e la sensazione di avere un nodo alla gola e non riuscire a respirare. Tutto ciò è accompagnato da una forte sensazione di paura e angoscia poiché il risveglio è brusco e la persona si sente in preda al panico. Molto spesso i pazienti riferiscono che gli attacchi di panico notturni abbiano un’intensità maggiore e questa percezione è dovuta al fatto che la crisi avviene in un momento di riposo e dove la mancanza di controllo tende a intensificare la paura.

Cosa può causare gli attacchi di panico notturni?

Attacchi di panico di tipo organico o di natura psicologica

Naturalmente è importante distinguere se la causa degli attacchi di panico notturni sia di tipo organico (condizioni mediche) o di natura psicologica. Tra le cause organiche che possono condurre a risvegli notturni improvvisi e debilitanti possiamo citare i disturbi a carico della tiroide, le apnee notturne e il reflusso gastroesofageo. Se la causa fosse di tipo organico può essere risolta attraverso una terapia farmacologica prescritta dal medico. Nel caso la natura degli attacchi di panico notturni fosse psicologica è importante rivolgersi ad uno psicologo per individuare le cause del disturbo e iniziare un percorso per ristabilire il proprio equilibrio psicofisiologico.

Ma cosa fare dopo un attacco di panico notturno?

Come riprendere il sonno

Una volta che l’attacco di panico con la sua sintomatologia è passato rimane la preoccupazione di riprendere il sonno. Per favorire l’addormentamento si consiglia di non rigirarsi nel letto, piuttosto alzarsi e fare qualche attività routinaria come riordinare i vestiti, lavarsi i denti o prepararsi qualcosa da bere (preferibile una bevanda calda per favorire il rilassamento muscolare). Si sconsiglia di fare attività troppo stimolanti come guardare la tv o farsi una doccia.

Ansia

Per maggiori informazioni visita la nostra pagina dedicata…

Autore: Dott.ssa Giulia Peroni

La dott.ssa Giulia Peroni è una Psicologa, Esperta in Neuropsicologia dell’Età Evolutiva.

2018-02-19T11:56:41+00:00

About the Author:

Contatti

Via Aldo Fedeli 40A, San Michele Verona 37132

Phone: +39 045 8922166

Articoli recenti