PROVE INVALSI

//PROVE INVALSI

Come ogni anno si torna a parlare delle famose Prove Invalsi, i test che sono diventati un appuntamento fisso per gli studenti delle elementari, delle medie e delle superiori.

Andiamo quindi a vedere insieme cosa sono!

Cosa sono le prove Invalsi?

Le Prove Invalsi sono test standardizzati, ossia uguali per tutti, sono elaborate dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione (INVALSI), un ente di ricerca di diritto pubblico, posto sotto il controllo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e sono obbligatorie (ex D.L. 5/2012 poi convertito in L. 35/2012). 

Gli esiti delle Prove Invalsi sono importanti affinché il Ministero dell’Istruzione conosca il livello di apprendimento e di preparazione degli studenti italiani su una scala macroeconomica, finalizzata a decidere quali interventi migliorativi attuare e come metterli in atto.
I risultati, però, non rappresentano elementi per la valutazione dei singoli ragazzi e non servono a valutare il lavoro degli insegnanti.
Non esiste, quindi, alcun meccanismo premiante o penalizzante per gli istituti o per i docenti.

Quando e come si svolgono le Prove Invalsi?
Invalsi: italiano, matematica e inglese

La prova di italiano valuta due tipi di competenze: 

– capacità di comprendere dei testi attendibili, tratti dalla letteratura, dalla saggistica o dalla vita di tutti i giorni. Le domande riguardano la natura del testo, il significato di alcuni passaggi o di alcune espressioni, o le intenzioni dell’autore;
– capacità di ragionare sull’uso della lingua, quindi la comprensione e l’utilizzo della grammatica.

La prova di matematica misura la capacità di risolvere dei problemi, quindi competenze nella logica, l’interpretazione di grafici, la comprensione di fenomeni, la costruzione di modelli, o l’impiego nella scienza.

La prova di inglese, infine, misura la capacità di comprendere testi scritti o brani da ascoltare.

Il tempo a disposizione per completare ogni prova è di norma di 90 minuti, cui se ne aggiungono altri 15 per gli alunni disabili o con DSA, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, i quali possono anche usare gli strumenti compensativi e dispensativi (ad esempio calcolatrice e dizionario) previsti dal loro PDPPiano Didattico Personalizzato.

Inoltre, a partire dall’anno scolastico 2019/2020 lo svolgimento e la partecipazione alle Prove Invalsi è diventato un requisito fondamentale per accedere all’esame di stato e poter sostenere la maturità.

Di seguito potete osservare la tabella organizzativa delle Prove Invalsi, suddivisa per classe, tipo di prova e discipline esaminate.

ClasseTipo di prova Discipline esaminate
2° PrimariaPPT – Prova cartaceaItaliano e Matematica
5° PrimariaPPT – Prova cartaceaItaliano, Matematica e Inglese
3° Secondaria di I gradoCBT – Prova al computerItaliano, Matematica e Inglese
2° Secondaria di II gradoCBT – Prova al computerItaliano e Matematica
5° Secondaria di II gradoCBT – Prova al computerItaliano, Matematica e Inglese

È necessaria una preparazione specifica?
Affrontare le prove Invalsi con serenità

Per effettuare le prove non è richiesta alcuna specifica forma di preparazione
Quello che i ragazzi fanno a scuola è più che sufficiente per riuscire ad affrontare le prove Invalsi, ed in ogni caso, per la finalità di queste prove, non esiste un concetto di risultato adeguato o inadeguato, poiché serve per avere una panoramica generale sul raggiungimento di determinati traguardi, e nel caso non si raggiungessero, sapere quanto si è lontani per attuare delle azioni di miglioramento. 
Le prove Invalsi vanno affrontate con impegno e serietà, ma è importante essere assolutamente sereni e rassicurare i bambini e i ragazzi che spesso le vivono con grande stress.

In che forma vengono restituiti i risultati?
Un sistema di monitoraggio per migliorare 

I risultati delle prove sono restituiti alle singole scuole in forma privata e anonima, per cui gli insegnanti di ciascun istituto potranno analizzare gli esiti dell’apprendimento dei propri studenti.

Questo confronto consentirà ad ogni istituto scolastico di valutare la propria efficacia educativa e di riflettere sulla propria organizzazione didattico-metodologica con l’obiettivo finale di promuoverne il miglioramento.

IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I BAMBINI E I RAGAZZI!

2021-04-29T17:10:41+00:00

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