Gruppi Attacchi di Panico2018-01-30T17:40:34+00:00

Gruppo Attacco di Panico

Tra i disturbi dello spettro ansioso il Disturbo da Attacchi di Panico è il più frequente. Indagini svolte sull’incidenza degli attacchi di panico tra gli studenti italiani ha riscontrato una percentuale del 32% (Sanavio, Cornoldi, 2001).

Gli attacchi di panico si manifestano con un’ improvvisa e intensa paura in assenza di un reale pericolo, accompagnata da sintomi somatici come rossore, capogiri, difficoltà a respirare, tachicardia, intorpidimenti nelle aree di mani, piedi o viso e sintomi cognitivi, come la paura di impazzire, perdere il controllo o di morire. Generalmente raggiungono rapidamente l’apice e sono di breve durata (10 minuti circa). Uno dei rischi principali è quello di evitare tutte quelle situazioni che possono attivare gli attacchi di panico, oppure affrontare le situazioni solo se accompagnati da qualcuno. Si innesca un questo caso un problema di agorafobia, ovvero la paura relativa al trovarsi in luoghi o situazioni dai quali può essere difficoltoso o imbarazzante allontanarsi o nei quali si farebbe fatica a cercare aiuto in caso di un improvviso attacco di panico.

Come si affronta l’Attacco di Panico?

La proposta del gruppo

Le linee guida internazionali sostengono e promuovono la Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) per la dimostrata efficacia dei suoi protocolli d’intervento e delle sue tecniche sia in contesti individuali che di gruppo.

Il protocollo d’intervento prevede l’utilizzo di tecniche espositive e in vivo, oltre alle tecniche della terapia cognitiva standard che comprendono psico-educazione, ristrutturazione cognitiva, rilassamento muscolare, controllo della respirazione. L’obiettivo è quello di favorire il ridimensionamento del problema e la riduzione soggettiva di “essere pazzo/a”, attraverso anche il confronto con altre persone che soffrono dello stesso disturbo.

Quali sono i vantaggi di un Gruppo di Psicoterapia

L’idea di una terapia di gruppo nasce dall’evidenza che non sempre nella pratica clinica, è possibile effettuare psicoterapie individuali, sia a causa del numero limitato di professionisti che operano nel Sistema Sanitario Nazionale che per i costi che il trattamento avrebbe in ambito privato, non sempre sostenibili per il paziente.

Il setting di gruppo, inoltre, potrebbe avere dei vantaggi come:

  • La possibilità di riconoscere e condividere di non essere solo nell’affrontare un problema permetterebbe di ridurre il giudizio negativo di sé, spesso presente come problema secondario. L’obiettivo è quello di favorire il ridimensionamento del problema e la riduzione della sensazione soggettiva di “non essere normale” attraverso il confronto con altre persone che soffrono dello stesso problema.

  • L’osservazione dei successi altrui motiverebbe al trattamento.

  • La condivisione di possibile strategie per la gestione delle situazioni problematiche crea l’opportunità di beneficiare delle intuizioni di tutti i partecipanti.

  • La possibilità di esporsi alle situazioni temute in un contesto di gruppo ridurrebbe l’ansia anticipatoria e la tendenza all’evitamento.

Il compito del terapeuta è monitorare e supervisionare le dinamiche inter-gruppo, cercando di dedicare a ciascuno lo spazio necessario, considerando gli aspetti personali del singolo e valutare, se necessario, la proposta di affiancare al trattamento di gruppo un setting individuale.

Contatti

Via Aldo Fedeli 40A, San Michele Verona 37132

Phone: +39 045 8922166

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